DESCRIZIONE

Adenosi vaginale

DESCRIZIONE

Si tratta di una malattia poco comune. Colpisce infatti 0,3 donne ogni 100.000. Quando si verifica, si manifesta con l’epitelio, che è un tessuto ghiandolare, che ricopre le membrane delle mucose nell’area della vagina. Se non viene affrontato subito, può arrivare a estendersi fino alla vulva. È una patologia a carattere benigno che, però, può progredire in un carcinoma.

Quali sono le cause?

Ci sono due tipi di adenosi vaginale:

  • una spontanea o naturale: è particolarmente rara;
  • una indotta o provocata: può essere provocato da un ceppo di Papilloma Virus Umano (HPV).

Quali sono i sintomi?

Il sintomo tipico è il dolore alla vagina, che si intensifica vicino ai giorni del ciclo mestruale o durante i rapporti sessuali. Tra un ciclo mestruale e l’altro ci sono delle emorragie intermestruali. Aumenta la produzione di muco vaginale, tanto che può essere confuso con il flusso vaginale prodotto nei casi di candidosi.

Quali sono le terapie?

La cura è di tipo farmacologico. Di norma viene prescritto l’acido tricloroacetico al 50%, che però non può essere somministrato su lesioni vaginali interne o profonde.

Si può procedere anche all’escissione con un’ansa diatermica, che consente di eliminare con precisione l’area colpita. Allo stesso scopo può essere utilizzato anche il laser a biossido di carbonio.

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